Un interno per la anima non per corpo

Un cuore a pezzi non si incolla ne meno da supercolla. Una tazza frantumata va ad essere buttata che riparata. Ma se intenzionalmente rompere a piccoli pezzi qualche centinaio di bottiglie da birra e di quei pezzi si può fare mobili molto originale, i quali avranno un aspetto di essere coperti da una pelliccia, di spessore, verde; ma fino al momento quando la tocca. Art progetto Breaking The Bottle, un creazione di un designer di Brooklyn Mark Reigelman fu presentato su piazzola di galleria Heller Galelery di New York City.

Preparando a presentare il suo progetto Breaking The Bottle, al mondo, Mark Reigelman doveva raccattare le bottiglie nella tutta New York City faccenda la concorrenza ad accattoni e senzatetto che campano dalla raccolta delle bottiglie per avere nel cambio un paio di dollari li quali si spendano per comprare un di pane i una bottiglia di alcol. Ma arte, come si sa, richiede il immolare, è un bene che molto spesso non occorre spargimento del sangue e per evitarlo in successivo bisogno stare attento al maneggiare mobili progettati dal designer di Brooklyn. Tutti oggetti che comprendono il progetto, sono dodici articoli, coperti da quaranta strati di bricioli di vetro.

Per realizzare il progetto al designer servirono in circa al 1000 funt di vetro frantumato, 20 litri di colla e tre mese di intenso lavoro. Alla fine furono coperti da quelle frangi un tavolo, qualche sedie, un lume da tavolo, un lampadario, un tappeto, un libro eppure un imitazione della pelliccia di un orso. Immaginabile che la camera arredata con quei mobili sarà abitata da un yoga che ogni giorno mette il suo corpo alla prova, allenandosi cosi.

Come gia fu detto, progetto Breaking The Bottle è esposto ai visitatori in galleria Heller Gallery di New York City dove si può ammirarlo fino al 30 luglio di quest’anno.





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