Una casa di Anversa
Un fabbricato ad uso abitativo si rizzò in una viale stretta al centro di Anversa (Belgio). Prospettando Nord, si accomodò sul una aria di 4 per 15 metri e diventò un noto segno di introduzione del moderno nell’architettura tradizionale della città.
Un frontespizio di vetro, che esplicita il interno del nuovo edificio, si raffigura molto risaltante presso a residenze consueti a quattro piani che guardano la città attraverso finestre socchiuse a davanzali larghi, in modo sopirsi.
La casa fu costruita da Britt Crepain e Stefan Spaens di studio CSD Architecten per loro stesse, per ciò è stato implicato tutto quanto che era attraente e confortevole.
La dimora si caratterizza di sua massimale trasparenza e situazione delle camere in modo svincolato a diversi livelli di tutti quattro piani e anche di libero accesso per luce a tutti stanze e scalinate, ringraziando al tetto e muri fatti di vetro.
Il spazio abitativo, che occupa tre piani, consiste di libreria, studio, cucina, stanza da pranzo. Tutti mobili, funzionalmente e esteticamente, sono rientrati armonioso nell’interno della casa. Perché ogni oggetto fu stato sviluppato da Britt Crepain, persino le porte in vetro e altri dettagli.
Giù, c’è una scantinata con dispensa e garage per macchina. Su, situato un soggiorno che attrezzato di un focolare. Da quella sala si può accedere alla terrazza da dove si apre bel panorama della città.
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