Lo stile manierismo

Manierismo, un nome preteso di una tendenza stilistica ma pure di un certo tratto in sviluppo di un’arte europea, in particolar modo di quella italiana, alla metà e fine del seicento (durava 25 anni). Il stile fu nominato di manierismo dalle suoi contemporanei che lo percepivano come il manierare: rivolgersi al passato e ripetere i suoi traguardi.

Una caratteristica generale dello stile manierismo.
L’arte manierismo si caratterizza di prevalenza di forma su essenziale. Una tecnica filigrana, maniere virtuosi, il manifesto dell’esperienza tutto quanto non possono avere qualcosa con scarsità del concepire, di secondario e simulazione d’idee.

Il manierismo si posiziona come un stile transitorio da stile classico con sue forme massicci e monumentali nel decoro di interni in epoca di Rinascimento a stile nuovo che propaganda il splendore e la vaglia, lusso e ispirazione: Barocco.

Dalle figure allungate, tensioni in espressioni, inconsueti e prodigiosi effetti influenzati da dimensioni, da illuminazione, da prospettiva e colori luminosi tutto quanto è una caratteristica del manierismo.

Elementi di base di manierismo: pareti e soffitti affrescati, decorati di quadri, ornati con pseudo-sculture, pseudo-bassorilievi, porte e finestre finte; la sovrabbondanza di dettagli, assenza di stilistico unitario; la bellezza manieristica e rilevanza in dettagli; pianificazioni di edifici in modo caotico, assenza di certi principi in organizzazione di forme; uso di colori e forme più vivaci che nel epoca di Rinascimento; lussuosi intarsiature aure e argentale; negazione a vecchie forme presso loro ipertrofie e eclettici.

La storia di stile manierismo.
Il manierismo e comparso in Italia nelle sue città per eccellenza: Roma, Firenze e Mantova e poi fu diffuso nel Francia e altri paesi europei. Le crisi politica e sociale da quali si caratterizza la tardiva epoca di Rinascimento con le sue instabilità morale, religiosa e sociale avevano in parte provocare la comparsa del stile manierismo; a volta la fase iniziale del manierismo si collega al saccheggio di Roma in 1527 anno. Il madornale del manierismo è la sua forma risaltante che rispecchia la esenziale, simile al esplosione, trasformazione dell’arte e della letteratura da medievale a tempi moderni.

Il manierismo fu chiamato stile, percepite da scuole italiani d’arte, primo di tutto scuole romani, entro epoca di Alto Rinascimento e Barocco (al circa 1520-1600 anni).

Questa fase rispecchiava la crisi di ideali artistiche di epoca di Rinascimento Italiano. Il stile manierismo presenta la stanchezza e esaurimento di sorgenti vitali. Proprio per questo quel termine si tratta in più ampio modo, chiamando da manierismo la fase critica di sviluppo di qualsiasi stile artistica di diversi epoche storiche.

Il manierismo divenne popolare per merito di artista e biografo di seicento Basari il quale ha caratterizzato da ne l’alto grado di bilanciamento, di graziosità, di raffinatezza d’arte.

Tuttavia dal settecento la maggioranza dei critici supponendo che l’arte italiana di seconda metà di seicento fu in decadenza in confronti con picchi raggiunti nel periodo di Alto Rinascimento da Leonardo d’Vinci, Michelangelo, Raffaele il termine "manierismo" attribuivano all’arte la quale appropria il pervadere metaforica, il passione iperbolico e grottesco.

La prima volta dopo Rinascimento, raggiunto con difficoltà, equilibrio tra forma e contenuto, immagina e espressione viene a scindersi per eccessivo sviluppo e l’estetizzare di elementi a parte, oggetti di immagini: linee, sagoma, macchia e struttura, trattino e pennellata.

La bellezza di un dettaglio in parte veniva più importante di bellezza del tutto insieme. Il questo volgere è inevitabile ad evoluzione di qualsiasi stile artistico ma grandiosa di suoi raggiunti epoca di Rinascimento creò e grandioso manierismo.

Quando si parla di manierismo si parla di tempi di Raffaele, dal momento quando gli rinuncio a mezzi di espressioni chiari e equilibrati le quali sono inerenti al Rinascimento e cominciato a lavorare in maniera più sofisticata.

Peculiarità del stile manierismo.
Definire il manierismo nell’architettura come nell’arte è abbastanza difficile ma comunque s’indente di dispregio verso regole stabilite e tradizioni. Il manierismo dell’architettura si esprime dallo sbilanciare il equilibrio del Rinascimento; usare non motivati architettonico che agitano gli spettatori soluzioni strutturali, elementi grotteschi. Nella Il "grottesco" in questo punto non è che è ridicolo per stranezza, bizzarria, deformità o goffaggine ma ben altro, a prescindere dalle fresche trovate nelle grotte in contempo dei scavi dell’Antica Roma.

In decoro d’interni prevalgono l’ornamenti, pervasi del grottesco: bizzarri, piene di stranezza, fantastici oggetti, simboli e emblematiche di scopo a creare immagini che impersonano l’animo della società laica.

Interni al manierismo si caratterizzano di assenza determinati principi di organizzazione di forme. Nell’architettura usano elementi classici al modo non tradizionale; allusioni: finti porte, finestre e arche.

Le facciate al manierismo si presentano con molti dettali ornamentali, architettonici, scultorei, si impiegano lussuosi intarsi aurei e argentali, deformazione dei proporzioni, il mischiare de stili, il esagerare in accenti, luminosi colori. Nella pittura e composizioni scultorei, nell’insoliti frammentati effetti di luce si usa la prospettiva, dipingere la gente con proporzioni allungati.

Nell’interni al manierismo la prima cosa che attira a sé la nostro attenzione è l’affrescare dell’interni laici e non di chiesa. Presso ciò non soltanto con dipinti sul muro ma pure ornamenti. Più di questo manieriste in estasi di decorazione dipingevano su soffitti e muri pseudo-stucco, la cui distinguere da vero difficile, pseudo-bassorilievi,e anche pseudo-sculture. Tutto quanto non fu determinato da ragioni economici, per la gente che commissionava la decorazione al suoi palazzi fu in grado di acquistare un paio di sculture fatti da famose mastri del tempo. Soltanto ciò fu alla moda, in quei tempi non tanto lungi ma 25 anni durava e in questi anni parecchi palazzi romani acquisito l’aspetto di cari scrigni dove quasi tutto finto.

I dipinto stucco susseguito da pareti effigiati con grossi pennellati a marmi di vari colori. E poi su quelle pareti “aprirono” dipinte finestre e si trovavano a bassa non meno finti le porte e tende fatti cosi verosimile che per accorgersi c’è voleva toccarli.

L’interni dei stanzi interamente coprono dagli ornamenti, e francamente dipinti, e imitazioni di intarsi e stucco, ornamenti dominano ovunque perché la rilevanza della linea diventa, quasi, di sé una meta.

Il mondo si scinde a macchie colorati: trattini, pennellate, si combinano le forme nuove; la bellezza e espressionismo diventano più rilevante che unitario di intero.

    Quindi, per rendere l’interni al stile manierismo:
  • - Usare la pittura nel decorare l’interni. Parete effigiare con ornamenti i cui esprimono diversi oggetti allegorici, simboli e emblemi. Addobbare l’interni da molti quadri a manierismo. Molto bene sarebbe se fosse inseriti i quadri tali illustri pittori come Giorgio Vasari e Francesco Salviati, Domenico Beccafumi, le copie dei loro dipinti e anche i lavori dei seguaci della scuola del manierismo.
  • - Al scegliere una gamma di colori si usano colori brillanti e sfumature incongrue.
  • - Facendo l’interni al manierismo, stare attento al possibilità di fare nell'interno dei vari "finti", per esempio, insussistenti finestre o porte.
  • - Scegliendo mobili, soffermatevi sul oggetti intarsiati con oro, argento o bronzo o più economici copie. L'arredamento dovrebbe essere costoso e pretenzioso.
  • - Accessori devono pure avere aspetto molto costoso. Oggetti d'antiquariato ben si adatta di XVI-XVII secoli con materiali di pregio, o copie di essi.
  • - Tradizionalmente, gli interni in stile manierista dovrebbe apparire artificiale, quindi questo stile nella sua forma pura è raramente usata per la decorazione d'interni.

Manierismo ha compiuto la transizione dalla massiccia e severa forma negli interni del Rinascimento al nuovo stile, che incarna tutto il fascino, la ricchezza e l'opulenza della corte reale: il Barocco.





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