Waft, sedie da "Studio Tanimatsumura's"

Sembra che guai li quali hanno investiti Giappone non finiscono mai. Al primo, terremoto che ha provocato il maremoto cui alla sua volta ha portato alla formare enorme onda gigantesca che si riversò sulla costa orientale del Giappone. E da questo in conseguenza quel tsunami ha disfatto centrale di energia nucleare "Fukushima" la quale, adesso, sta emanando radioattività al aperto. E dopo tutto questo; governo di Stati Uniti ha inibito al governo giapponese vendere obbligazioni statali del USA il rendimento dalla vendita di quali andasse a coprire le spesse del disastri. Tutta questa sciagura, ci crediamo, suscita in mente della gente se ne andare via.

Il design studio giapponese "Studio Tanimatsumura’s", più esatto Takaaki Tani e Kazunori Matsumura, hanno sviluppato un concetto molto interessante di sedie, nominati "Waft" che si traduci in italiano come soffio. Da materiale per quelle sedie serve il compensato ibrido. Quel materiale consiste di alluminio e legno faggio e allo stesso momento e molto resistente e leggero.

Guardate alle quelle sedie, come sono pronti a "volare", come le autore sorride alla telecamera. Certamente, per giapponese volare via sulla quella sedia è una impresa impossibile come impossibili scappare da tsunami sul divano canotto di cui gia abbiamo scritto nella precedenza intitolato "Boat Sofà". Ma speriamo che l’ottimismo e la perseveranza gli aiuteranno a superare tutti quelle calamità.





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